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giugno 22, 2015 - Rolex

Giraglia Rolex Cup - Magia Speciale

Un contingente internazionale record di 240 imbarcazioni ha partecipato alla Giraglia Rolex Cup 2015, vinta dei due yacht più grandi della flotta. Il Maxi di 100 piedi Esimit Europa 2 (SLO) di Igor Simčič ha conquistato gli onori di linea, mentre il trofeo Giraglia Rolex Cup assegnato al vincitore assoluto è stato rivendicato dal Wally Cento di Sir Lindsay Owen-Jones, Magic Carpet Cubed (GBR). 

Dopo la vittoria in tempo reale nel 2013, Owen-Jones può aggiungere al suo straordinario palmares il successo in compensato nella più antica regata d'altura del Mediterraneo. La Giraglia Rolex Cup si disputa ogni anno dal 1953, in collaborazione con Rolex dal 1998. 

Secondo ma primo 

Attraversando il traguardo di Genova alle 18:32 CEST di giovedì, Magic Carpet Cubed è arrivato circa 65 minuti dietro a Esimit Europa 2. Owen-Jones era deluso di aver mancato di poco la vittoria in tempo reale – questo era l’obiettivo principale dell'equipaggio. 

"Sapevamo che quest'anno c’era una barca più veloce di noi (Esimit Europa 2), e quindi ci serviva una tattica che ci avrebbe separato da loro, per trovare una via di fuga o un salto di vento favorevole,” ha commentato Owen-Jones. "Hanno cercato di coprirci per tutta la regata, e direi che ci sono riusciti bene fino allo scoglio della Giraglia, poi un po’ meno sulla via del ritorno (a Genova)." 

La seconda tappa dalla Giraglia al traguardo, non è stata sufficiente all'equipaggio di Owen-Jones per superare Esimit in tempo reale, ma ha consentito al team di conquistare un vantaggio di 50 minuti in tempo compensato. Ma con una serie di agguerriti Maxi 72 alle calcagna, pareva che il vantaggio di Magic Carpet sarebbe stato provvisorio. 

Sfida impossibile 

Impegnati in un appassionante match race fino a Genova, quattro dei cinque Maxi 72 si sono trovati nel raggio di 2 miglia nautiche l’uno dall’altro con le luci della città sull’orizzonte. E’ lì che la pazienza è iniziata a mancare. Robertissima III (GBR) di Roberto Tomasini Grinover è rimasta abbonacciata, mentre i suoi rivali le sono passati davanti come fantasmi con un filo d’aria nella luce morente. In questa regata nella regata, è stato il Maxi 72 più vecchio, Shockwave di George Sakellaris (USA), ad avere la meglio su Caol Ila R (USA) e il nuovissimo MOMO (IVB). Tuttavia, le condizioni leggere hanno vanificato ogni speranza di vittoria in tempo compensato. Stesso scenario per molti altri concorrenti della flotta di 230 barche ancora in mare, nonostante i meritevoli sforzi di alcuni, tra cui il Melges 32 di Adrien Follin Give Me Five (FRA), che era il rivale più probabile a sconfiggere Magic Carpet

Ricordi misti 

Owen-Jones ha un passato interessante alla Giraglia Rolex Cup; due anni fa conquistò gli onori di linea, mentre nel 2005 perse la vittoria a 300 metri dal traguardo con il suo primo Magic Carpet, sconfitto da North Sails Sportswear. "Ho partecipato a molte Giraglia," ha commentato Owen-Jones, "una durò 72 ore e solo in quattro barche finimmo la regata. L’arrivo a Genova è sempre difficile. Spesso c’è una buona brezza in entrata e pensi che ce la farai a raggiungere il traguardo in colpo solo, ma non succede mai. Nel porto di Genova c'è sempre una bonaccia per un conflitto di venti e finisci per cambiare la configurazione di vele almeno tre volte, ed è un lavoraccio per l’equipaggio." 

"E’ una regata bellissima e divertente per tutto l'equipaggio, stai insieme per un lungo periodo. E’ piena d’incognite e c'è sempre un elemento di fortuna," aggiunge Owen-Jones. "Dopo tanti anni di tentativi, avevamo ormai quasi abbandonato la speranza di vincere questo trofeo!" 

Cinque volte Esimit
Giovedì Esimit Europa 2 (SLO) ha confermato la sua vittoria in tempo reale nella Giraglia Rolex Cup come barca più veloce per la quinta volta in sei anni, con un tempo di 29 ore, 11 minuti e 58 secondi, quasi 15 ore fuori dal suo record di regata. Esimit ha condotto da inizio a fine. "Significa che abbiamo ancora una barca molto veloce e che tutto è andato bene," ha commentato Simčič. "Abbiamo la conferma che nel Mediterraneo questa barca è imbattibile, nonostante l'arrivo di nuovi concorrenti. Nel 2012 abbiamo vinto con vento forte, questa volta con vento leggero. Abbiamo una buona barca e un equipaggio che dà il meglio, e questo è il risultato." 

In ascesa 

Superando il precedente record di 220 concorrenti stabilito nel 2010, la più antica regata d'altura del Mediterraneo continua ad avere una fiorente reputazione. "Durante la premiazione finale a Montecarlo l'anno scorso, ho fatto riferimento alla Giraglia come ‘la vecchia signora della vela’. La regata ha un'atmosfera unica e nella sua storia di 63 anni ha visto grandi campioni e personalità da tutto il mondo. Nulla può sorprendere la vecchia signora!" ha commentato Carlo Croce, presidente dello Yacht Club Italiano e della Federazione Internazionale della Vela (ISAF). 

Quasi 280 imbarcazioni hanno partecipato ai tre eventi della settimana: la regata da Sanremo a Saint Tropez, tre giorni di prove costiere a Saint-Tropez e l'evento principale, la regata d'altura di 243 miglia nautiche da Saint-Tropez a Genova. 

Poco prima della premiazione finale di oggi, 193 dei 240 partecipanti avevano completato la regata. I venti leggeri che hanno caratterizzato la seconda giornata di gara hanno reso la situazione difficile per la flotta ancora in mare. Tra gli arrivi, un velista che ha fatto storia nella Giraglia Rolex Cup: a bordo di Azuree (ITA), Pierpaolo Ballerini è diventato il primo navigatore solitario a completare la regata, finendo dopo poco più di 50 ore in mare. 

Degni vincitori 

La premiazione finale si è svolta allo Yacht Club Italiano di Genova, base degli organizzatori della regata. Magic Carpet Cubed ed Esimit Europa 2 sono stati premiati con orologi Rolex in riconoscimento delle loro gesta e al vincitore assoluto della regata è stato consegnato l'ambito trofeo della Giraglia Rolex Cup. 

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