Cookie Consent by Free Privacy Policy website Lo yacht che non c’era: nasce WHY200, il primo full-wide-body che coniuga spazio e velocità
gennaio 11, 2021 - Wally

Lo yacht che non c’era: nasce WHY200, il primo full-wide-body che coniuga spazio e velocità

Immaginate uno #yacht del futuro, dalle linee avveniristiche e di grande impatto visivo, con una rivoluzionaria suite armatoriale a prua e fino al 50% di abitabilità in più rispetto a imbarcazioni della stessa lunghezza, che non scende a compromessi sulla velocità come accade su un classico dislocante: è il nuovo #wally WHY200, “space” ship di 27 metri pronta a scrivere un altro capitolo nel grande libro del design nautico.

Monaco, 11 gennaio 2021 - Prendiamo lo spazio abitabile, il comfort, il lusso e la privacy di un #superyacht di 33 metri e inseriamoli su un’imbarcazione di 27 metri: il risultato è il nuovo, originale WHY200, l'ultimo modello a motore sviluppato dal design team #wally guidato da Luca Bassani, insieme a Ferretti Group Engineering Department, con la collaborazione dello studio Laurent Giles NA per l'architettura navale e dello Studio A. Vallicelli & C per l'interior design.

Da 25 anni brand di riferimento nello #yacht design grazie a modelli avanguardisti che hanno sempre precorso tempi e mode, oggi #wally punta al segmento dei #superyacht compatti con il WHY200, 200 tonnellate di stazza lorda e una lunghezza di costruzione che consente di immatricolarlo come imbarcazione sotto i 24 metri. Una barca unica, capace di offrire il comfort e lo spazio di uno #yacht dislocante di misura più grande, uniti alla velocità e alle prestazioni di un semi-dislocante.

«Oggi più che mai è difficile passare del tempo con i nostri cari; per questo, quando riusciamo a stare insieme, dobbiamo fare in modo che sia un momento speciale per tutti, indipendentemente dall’età e dagli interessi. Con WHY200 abbiamo realizzato un’imbarcazione fruibile in famiglia o con gli amici, che non scende a compromessi, sfidando tutti gli stereotipi legati al concetto di #yacht e al suo utilizzo», ha detto Stefano de Vivo, Managing Director di #wally. «Mantenendo la registrazione dello #yacht sotto i 24 metri alla linea di carico e puntando su un innovativo design “full-wide-body”, siamo riusciti ad ottimizzare i costi di gestione e di ormeggio offrendo contemporaneamente il comfort, il volume e gli spazi di uno #yacht di taglia superiore».

A BORDO DEL PRIMO FULL-WIDE-BODY

Incorporando quello spazio prezioso normalmente destinato ai camminamenti esterni in un unico salone a tutto baglio, l’area living open space del WHY200 raggiunge l’impressionante superficie di 61 metri quadrati. Più grande del 50% rispetto ai saloni nella stessa categoria, è servito da una scala strutturale e centrale in carbonio che collega i tre ponti. Come optional si può avere un layout con una cucina a vista.

Per capire perché questo #yacht è così straordinario, basta guardare i numeri: a bordo di WHY200 ci sono oltre 200 mq di area living al coperto, inclusi gli spazi interni dell’upper deck e del main che misurano, rispettivamente, 22mq e 100 mq. Il ponte inferiore – secondo il layout scelto – può ospitare tre o quattro cabine doppie per gli ospiti, mentre la zona equipaggio è la più grande della categoria, con 32 metri quadrati che comprendono cucina, servizi e tre cabine per un massimo di cinque persone.

LA SUITE ARMATORIALE CHE NON TI ASPETTI

«Per #wally è prioritario che l’armatore viva un’esperienza unica e intensa a bordo del suo #yacht, per questo da tempo pensavamo di realizzare una struttura in vetro che, avvolgendo interamente il ponte principale, regalasse un’emozione totalmente nuova. Oggi la tecnologia ci ha finalmente permesso di farlo e liberando volume extra all’interno, abbiamo creato qualcosa di assolutamente inedito: una strepitosa suite padronale di 37mq a prua del ponte principale, che supera ogni precedente capolavoro stilistico. Grazie alle ampie finestrature l’armatore godrà, dal suo letto, di una vista ininterrotta a 200 gradi, come se fosse a diretto contatto con il mare. È una sensazione meravigliosa, siamo particolarmente orgogliosi di quello che abbiamo ottenuto con questo layout rivoluzionario», ha commentato Luca Bassani, fondatore e Chief Designer di #wally.

ALL’ARIA APERTA MA PROTETTI COME ALL’INTERNO

Rispondendo alle nuove esigenze degli armatori che sempre più amano vivere all’aperto ma senza essere esposti agli elementi, #wally ha studiato un sistema per proteggere da sole, vento e pioggia i 144 metri quadrati di area esterna: il top senza montanti che si prolunga verso poppa a protezione del main deck e i pannelli di vetro laterali riparano la zona pranzo e relax garantendo un panorama mozzafiato su tre lati e creando un unico ambiente che si estende senza soluzione di continuità con il salone principale al di là delle porte scorrevoli a tutta altezza.

Il top allungato si traduce in una zona poppiera sensibilmente allargata sul ponte superiore, accrescendo lo spazio a disposizione degli ospiti, che potranno scegliere se rilassarsi sui lettini, o pranzare al riparo. Una grande porta scorrevole conduce all’interno vetrato che comprende timoneria e sky lounge, con una sovrastruttura in carbonio che riecheggia, nell’estetica pulita e angolare, i leggendari Wallypower. L’accesso alla zona di prua avviene dalla timoneria, attraverso due porte laterali.

IL FASCINO ESCLUSIVO DI UN IMMENSO BEACH CLUB

Il divertimento della crociera comprende le attività a diretto contatto con l’acqua e il WHY200, anche sotto questo aspetto, è insuperabile: le murate abbattibili, per iniziare, espandono l’area del beach club al livello di quelle tipiche dei #superyacht, con una superficie di 32mq e accesso al mare su tre lati, in una configurazione assolutamente inedita. Inoltre, ben due garage nascosti, in grado di ospitare un tender di quattro metri e numerosi water toy, offrono una capacità di stivaggio senza precedenti per #yacht di questa categoria.

LA VELOCITÀ INCONTRA LO SPAZIO

Oltre che per l’ottimizzazione delle aree living, il nuovo WHY200 si distingue anche per le prestazioni: se, da un lato, i ritmi frenetici della vita odierna non consentono lunghe navigazioni e le velocità dei classici #yacht dislocanti rendono difficile pianificare una crociera, dall’altro sono sempre di più gli armatori di scafi plananti che - attenti ai temi ambientali e all’aspetto economico - cominciano a stancarsi di correre a 30 nodi sull’acqua. Senza contare che le imbarcazioni iper-veloci devono normalmente ridurre lo spazio abitabile per contenere il dislocamento.

WHY200 è il primo #wally Hybrid #yacht: ottimizzato per navigare sia in assetto dislocante sia in quello semidislocante, si colloca alla perfezione tra gli #yacht voluminosi ma più lenti e quelli plananti, veloci ma inevitabilmente contenuti negli spazi. Grazie all’architettura navale di ultima generazione e al sistema propulsivo, WHY200 potrà navigare all’impressionante velocità di 20 nodi in modalità “hyper displacement” quando il tempo a disposizione è poco e le aree da esplorare sono tante, o quando si tratta di affrontare brevi spostamenti. Quando invece la velocità diventa trascurabile rispetto all’efficienza, per esempio durante i trasferimenti o le crociere a lungo raggio, cambierà assetto adottando una modalità più contenuta in termini di velocità e consumi.

COMODO E STABILE IN TUTTE LE CONDIZIONI

Anche in termini di architettura e ingegneria navale, il WHY200 soddisfa tutti gli alti standard a cui #wally ci ha abituati. Statisticamente si trascorre più tempo a bordo quando lo #yacht è all'ancora che in navigazione, quindi eliminare il rollio mentre la barca è in rada è essenziale per il comfort degli ospiti; grazie alla stabilità della carena e agli stabilizzatori a pinna e giroscopici, la vita a bordo del WHY200 sarà incredibilmente piacevole.

Dopo numerosi test effettuati nella vasca navale della Solent University a Southampton, UK, la carena è stata ottimizzata da #wally e Ferretti Group Engineering con lo studio di architettura navale Laurent Giles, per garantire il massimo livello di comfort a diverse velocità. Alla base del concept del WHY200 c’è anche il suo sistema propulsivo Volvo pod, decisivo per ottenere una sala macchine che massimizzi l’area living sul ponte inferiore e che assicuri, allo stesso tempo, manovrabilità e agilità al timone.

«Ci siamo sempre impegnati per superare i limiti del possibile nella #nautica da diporto, con l’obiettivo di indicare la strada per i successivi 20 anni. La nascita di WHY200 è stato un processo molto entusiasmante. Da un’indagine condotta tra gli armatori di #yacht di queste dimensioni e tipologia, è emerso che spazio e tempo hanno un ruolo decisivo nella scelta di un’imbarcazione; così, abbiamo deciso di potenziarli al massimo con il WHY200», ha concluso De Vivo.

Il WHY200 verrà presentato in occasione della Ferretti Group Private Preview in Monaco a inizio settembre 2021.

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